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Napoli · Italia · 2023

NEMA
Ensemble

Napoli Ensemble Musiche Attuali
Ensemble di musica contemporanea.
La programmazione come atto creativo.
Contemporary music ensemble.
Programming as a creative act.
01 / In evidenza
01 / Highlights
Percorsi, produzioni, collaborazioni
Projects, productions, collaborations
Ensemble Modern — NEMA Ensemble
2026
Ensemble Modern
Nel 2026 NEMA è stato selezionato tra i cinque ensemble a livello internazionale per la Young Ensemble Academy di Ensemble Modern. Due settimane di lavoro intensivo fianco a fianco con i musicisti di Ensemble Modern, tra prove, confronto e condivisione artistica ai massimi livelli, culminate nelle esibizioni pubbliche del NEMA e nella prima assoluta di As Skin Retains an Ocean in the Air di Yuheng Chen per il 100° Naxos Hallenkonzert.
In 2026 NEMA was selected as one of five ensembles internationally for Ensemble Modern’s Young Ensemble Academy. Two intensive weeks working side by side with Ensemble Modern musicians — through rehearsals, artistic exchange and shared practice at the highest level — culminated in NEMA’s public performances and in the world premiere of Yuheng Chen’s As Skin Retains an Ocean in the Air at the 100th Naxos Hallenkonzert.
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Nel 2026 NEMA è stato selezionato tra cinque ensemble internazionali per la terza Young Ensemble Academy di Ensemble Modern, progetto di alta formazione promosso dallo storico ensemble di Francoforte.

In 2026 NEMA was selected as one of five international ensembles for the third Young Ensemble Academy of Ensemble Modern, an advanced training programme promoted by the historic Frankfurt-based ensemble.

Dal 10 al 23 agosto l'ensemble ha lavorato fianco a fianco con i musicisti di Ensemble Modern in un periodo intensivo di studio: coaching quotidiano, prove aperte, workshop dedicati al ritmo e al sound design, lezioni e seminari, oltre a un percorso specifico sullo sviluppo progettuale e professionale delle giovani formazioni.

From 10 to 23 August, the ensemble worked side by side with Ensemble Modern musicians during an intensive period of study: daily coaching, open rehearsals, workshops devoted to rhythm and sound design, lectures and seminars, together with a specific programme focused on project development and the professional growth of young ensembles.

NEMA Ensemble durante la Young Ensemble Academy di Ensemble Modern

L'Academy ha costruito un vero ecosistema di confronto. Le prove di ciascun ensemble erano aperte agli altri partecipanti; il 17 agosto le cinque formazioni sono state presentate al pubblico nell'ambito di Offene Ohren. Accanto al lavoro musicale si sono svolti incontri individuali con figure del panorama europeo come Louwrens Langevoort, già direttore artistico della Kölner Philharmonie, e il direttore Michael Wendeberg, già assistente di Pierre Boulez.

The Academy created a genuine ecosystem of exchange. Each ensemble rehearsed in front of the other participants; on 17 August the five groups were presented to the public as part of Offene Ohren. Alongside the musical work, individual meetings were held with figures from the European music scene such as Louwrens Langevoort, former artistic director of the Kölner Philharmonie, and conductor Michael Wendeberg, formerly assistant to Pierre Boulez.

Sessione di lavoro della Young Ensemble Academy di Ensemble Modern

Il percorso è culminato in due concerti pubblici alla French-Reformed Church di Offenbach e alla Naxoshalle di Francoforte. Il concerto conclusivo del 23 agosto, Shifting Tides, ha coinciso con il 100° Naxos Hallenkonzert e ha ospitato la prima assoluta mondiale di As Skin Retains an Ocean in the Air di Yuheng Chen, eseguita congiuntamente dai cinque ensemble partecipanti insieme a Ensemble Modern sotto la direzione di Cosimo Abbate, direttore di NEMA.

The programme culminated in two public concerts at the French-Reformed Church in Offenbach and the Naxoshalle in Frankfurt. The final concert on 23 August, Shifting Tides, coincided with the 100th Naxos Hallenkonzert and featured the world premiere of Yuheng Chen's As Skin Retains an Ocean in the Air, performed jointly by the five participating ensembles and Ensemble Modern under the direction of Cosimo Abbate, NEMA's conductor.

NEMA Ensemble entra in scena alla Naxoshalle di Francoforte

Nel corso dell'Academy NEMA ha inoltre presentato musiche di Tristan Murail, Salvatore Sciarrino, Magnus Lindberg e Rouzbeh Rafie, mettendo il proprio repertorio in dialogo diretto con la pratica e l'esperienza dei musicisti di Ensemble Modern.

During the Academy, NEMA also performed music by Tristan Murail, Salvatore Sciarrino, Magnus Lindberg and Rouzbeh Rafie, placing its repertoire in direct dialogue with the practice and experience of Ensemble Modern musicians.

Cosimo Abbate dirige NEMA Ensemble alla Young Ensemble Academy

L'esperienza ha rappresentato per NEMA non soltanto un momento di perfezionamento esecutivo, ma anche un passaggio di crescita artistica e progettuale: un confronto diretto con uno dei riferimenti storici della musica contemporanea europea e con altri ensemble internazionali della nuova generazione.

For NEMA, the experience represented not only a period of advanced performance training, but also a step forward in artistic and project development: a direct encounter with one of the historic reference points of European contemporary music and with other international ensembles of the new generation.

Foto di gruppo della Young Ensemble Academy di Ensemble Modern
Programma sostenuto da: Art Mentor Foundation Lucerne, Kulturfonds Frankfurt RheinMain e Dr. Marschner Stiftung. Programme supported by: Art Mentor Foundation Lucerne, Kulturfonds Frankfurt RheinMain and Dr. Marschner Stiftung.
Resonant Bends
2025–26
Resonant Bends
Il timbro come principio strutturale. Un percorso tra Debussy, Scelsi e Murail, con ricerca e improvvisazione.
Timbre as a structural principle. A journey through Debussy, Scelsi and Murail, with research and improvisation.
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Resonant Bends colloca il timbro al centro della forma: non come colore di superficie, ma come forza capace di modificare la percezione del tempo, della densità e dello spazio musicale.

Resonant Bends places timbre at the centre of form: not as surface colour, but as a force capable of reshaping the perception of time, density and musical space.

Come negli altri progetti NEMA, il programma nasce dall’intreccio di più linee di forza: non un concerto dedicato a una scuola o a un’estetica storicamente delimitata, ma un percorso nel quale il suono diventa materia e principio costruttivo.

As in NEMA’s other projects, the programme grows out of several intersecting lines of force: not a concert devoted to a school or to a historically delimited aesthetic, but a path in which sound itself becomes material and a constructive principle.

Il progetto ha cambiato forma nelle diverse repliche, attraversando un arco molto ampio: da Debussy a Scelsi, da Messiaen a Murail. Al centro del percorso, Treize Couleurs du soleil couchant di Murail, punto di condensazione di una ricerca in cui armonia, spettro e percezione si trasformano continuamente l’uno nell’altro.

The project has changed shape across its different performances, tracing a wide arc from Debussy to Scelsi, from Messiaen to Murail. At the centre of the path is Murail’s Treize Couleurs du soleil couchant, a point of condensation for a research in which harmony, spectrum and perception continually transform into one another.

Accanto al repertorio scritto trovano spazio elettronica integrata all’ensemble, improvvisazione coordinata e pratiche di trasformazione timbrica: silenzio, armonizzazione, respiro e timbro elettronico convergono in un’unica esperienza d’ascolto.

Alongside the written repertoire, the project makes room for electronics integrated into the ensemble, coordinated improvisation and practices of timbral transformation: silence, harmonisation, breath and electronic timbre converge into a single listening experience.

Non dunque un concerto “sullo spettralismo”, ma un’esperienza costruita intorno all’idea che il suono possa generare da sé il proprio spazio formale. Al progetto è stata affiancata una pubblicazione monografica edita da Konsequenz.

Not, therefore, a concert “about spectralism”, but an experience built around the idea that sound can generate its own formal space. The project was accompanied by a monographic publication issued by Konsequenz.

BachBjörk — NEMA Ensemble
2025
BachBjörk
Una ricerca di grammatica sonora condivisa tra universo barocco e avanguardia pop.
A search for a shared sonic grammar between the Baroque universe and pop avant-garde.
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BachBjörk (2025) esplora lo spazio tra il genio di Johann Sebastian Bach e l’icona pop Björk non come accostamento curioso o provocazione estetica, ma come autentica crasi: la ricerca di una grammatica sonora condivisa tra l’universo barocco e la più colta e raffinata avanguardia pop di Björk, profondamente intrecciata con le esperienze musicali del Novecento.

Cinque nuove composizioni affiancano rielaborazioni e arrangiamenti originali dell’ensemble su brani di Bach e Björk. Questi materiali non funzionano come intermezzi o parentesi, ma come connettivi drammaturgici indispensabili all’unità del concerto.

L’idea curatoriale è quella di superare la semplice giustapposizione dei generi: non “Bach più Björk”, ma universi ibridi generati dalla collisione, dalla crasi e dal confronto tra due mondi apparentemente lontani, messi in relazione fino a produrre una terza identità sonora.

Il progetto ha debuttato alla Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli e ha successivamente raggiunto Vienna, al Bank Austria Salon, e Roma, all’Accademia Filarmonica Romana.

BachBjörk (2025) explores the space between the genius of Johann Sebastian Bach and pop icon Björk not as a curious pairing or aesthetic provocation, but as an authentic crasis: the search for a shared sonic grammar between the Baroque universe and Björk’s highly refined pop avant-garde, deeply connected to the musical experiences of the twentieth century.

Five new compositions are placed alongside original reworkings and arrangements by the ensemble of works by Bach and Björk. These materials are not conceived as interludes, but as dramaturgical connectors essential to the unity of the concert.

The curatorial idea is to move beyond the simple juxtaposition of genres: not “Bach plus Björk”, but hybrid universes generated through collision, fusion and confrontation between two apparently distant worlds, brought into dialogue until a third sonic identity emerges.

The project premiered at the Fondazione Pietà de’ Turchini in Naples and later travelled to Vienna, at the Bank Austria Salon, and Rome, at the Accademia Filarmonica Romana.

ReMozart — NEMA Ensemble
2023–24
ReMozart
Cosa rimane di Mozart che non sia ancora stato ascoltato? Nuove opere e riletture a partire dal suo linguaggio.
What remains of Mozart that has not yet been heard? New works and reinterpretations departing from his language.
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ReMozart (2023–24) prende avvio da una domanda: cosa rimane di Mozart che non sia ancora stato ascoltato?

Il progetto risale gli aspetti più sperimentali già inscritti nel linguaggio mozartiano — armonici, timbrici, formali — commissionando nuove opere a compositori della generazione attuale capaci di riattivarne tensioni, ambiguità e possibilità latenti.

Il risultato è un concerto nel quale brani originali, nuove commissioni e rielaborazioni del genio salisburghese si intrecciano in un’unica esperienza drammaturgica. Il percorso attraversa un ventaglio espressivo molto ampio: dalla rielaborazione timbrica alla deformazione armonica, fino a forme di trasfigurazione radicale del gesto mozartiano.

Più che “attualizzare” Mozart, ReMozart prova a rimetterne in movimento la materia, facendo emergere ciò che nel suo linguaggio può ancora produrre attrito, sorpresa e invenzione.

ReMozart (2023–24) begins with a question: what remains of Mozart that has not yet been heard?

The project traces the most experimental aspects already embedded in Mozart’s language — harmonic, timbral and formal — commissioning new works from composers of the current generation capable of reactivating its latent tensions, ambiguities and possibilities.

The result is a concert in which original works, new commissions and reworkings of the Salzburg master are woven into a single dramaturgical experience. The programme spans a wide expressive field: from timbral reworking to harmonic deformation and forms of radical transformation of the Mozartian gesture.

Rather than “updating” Mozart, ReMozart seeks to set his material in motion again, bringing out what can still generate friction, surprise and invention within his language.

02 / News
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Upcoming
Dicembre 2026
December 2026

Teatro Bartolo Longo

PompeiPompeii

24 gennaio 2027
24 January 2027

Afterlight

Fondazione Pietà de' Turchini · NapoliFondazione Pietà de' Turchini · Naples

Ensemble Modern — Offenbach
21 agosto 2026
21 August 2026

Young Ensemble Academy Concert | Ensemble Modern

French-Reformed Church · Offenbach

French-Reformed Church · Offenbach

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NEMA Ensemble si esibisce alla French-Reformed Church di Offenbach nell’ambito della Young Ensemble Academy di Ensemble Modern, portando sul palco il lavoro sviluppato durante le giornate di coaching e confronto fianco a fianco con i musicisti dell’ensemble francofortese.

Il concerto restituisce la dimensione più diretta dell’Academy: repertorio contemporaneo, pratica d’ensemble, ascolto reciproco e una relazione quotidiana tra giovani formazioni internazionali e Ensemble Modern.

NEMA Ensemble performs at the French-Reformed Church in Offenbach as part of Ensemble Modern’s Young Ensemble Academy, bringing to the stage the work developed through daily coaching and close exchange with Ensemble Modern musicians.

The concert reflects the most direct dimension of the Academy: contemporary repertoire, ensemble practice, shared listening and a daily dialogue between young international groups and Ensemble Modern.

Resonant Bends — Conservatorio San Pietro a Majella
21 aprile 2026
21 April 2026

Resonant Bends

Conservatorio San Pietro a Majella · Napoli

San Pietro a Majella Conservatory · Naples

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NEMA Ensemble è ospite della stagione concertistica del Conservatorio di Napoli con Resonant Bends, progetto che mette in dialogo diverse estetiche del suono: dal repertorio francese alle esperienze spettrali, passando per Scelsi e la musica elettronica.

Un campo di esplorazione in cui il suono non è semplice veicolo della forma, ma materia stessa del discorso musicale: risonanza, densità, battimenti, trasformazione timbrica e percezione diventano elementi strutturali dell’ascolto.

NEMA Ensemble appears as a guest in the concert season of the Naples Conservatory with Resonant Bends, a project bringing different aesthetics of sound into dialogue: from French repertoire to spectral approaches, through Scelsi and electronic music.

It is a field of exploration in which sound is not simply a vehicle for form, but the very material of musical discourse: resonance, density, beating, timbral transformation and perception become structural elements of listening.

Ash/Bloom — Proceno Musica Festival
25 ottobre 2025
25 October 2025

Ash/Bloom

Proceno Musica Festival · Proceno

Proceno Musica Festival · Proceno

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Ash/Bloom: cenere (Ash) come memoria, sedimentazione, eco di ciò che è stato; fioritura (Bloom) come apertura, energia nuova, rinascita. Ogni accoppiata di brani mette in scena questa dialettica e, insieme, ripercorre per rifrazioni i tre cantieri identitari di NEMA: Resonant Bends, ReMozart, BachBjörk. Ne risulta un paesaggio in trasformazione, dove i materiali si consumano e rifioriscono, trattenendo il passato nel presente.

Ash/Bloom: ash as memory, sedimentation and the echo of what has been; bloom as opening, renewed energy and rebirth. Each pairing of works stages this dialectic while refracting the three identity-building projects of NEMA: Resonant Bends, ReMozart and BachBjörk. The result is a transforming landscape in which materials are consumed and bloom again, carrying the past into the present.

Resonant Bends — Spazio Arena, Avellino
5 ottobre 2025
5 October 2025

Resonant Bends

Spazio Arena · Avellino

Spazio Arena · Avellino

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Prima assoluta di Resonant Bends. NEMA presenta per la prima volta un progetto costruito intorno al suono come materia: risonanze, battimenti, trasformazioni timbriche, elettronica e improvvisazione si intrecciano con il repertorio del Novecento e contemporaneo.

Più che descrivere un’estetica, il concerto mette in scena un modo di ascoltare: il timbro diventa forma, il silenzio acquista peso strutturale e materiali provenienti da tradizioni differenti vengono assorbiti in un unico spazio percettivo.

World premiere of Resonant Bends. NEMA presents for the first time a project built around sound as material: resonance, beating, timbral transformation, electronics and improvisation intersect with twentieth-century and contemporary repertoire.

Rather than describing a single aesthetic, the concert stages a way of listening: timbre becomes form, silence acquires structural weight and materials from different traditions are absorbed into a single perceptual space.

Erik – Ceci n'est pas un hommage — Firenze
Settembre 2025
September 2025

Erik – Ceci c'est pas un hommage

La Filharmonie · Firenze

La Filharmonie · Florence

BachBjörk — Accademia Filarmonica Romana
20 giugno 2025
20 June 2025

BachBjörk

Accademia Filarmonica Romana · Roma

Accademia Filarmonica Romana · Rome

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La terza tappa di BachBjörk arriva a Roma nella prestigiosa cornice della Sala Casella dell’Accademia Filarmonica Romana, luogo profondamente legato alla tradizione musicale del Novecento italiano e alla figura di Alfredo Casella.

NEMA ripropone il percorso che mette in dialogo Johann Sebastian Bach e Björk attraverso nuove composizioni, trascrizioni e rielaborazioni originali: non una giustapposizione di generi, ma la costruzione di un territorio sonoro comune tra scrittura barocca e avanguardia pop.

The third presentation of BachBjörk reaches Rome in the prestigious setting of Sala Casella at the Accademia Filarmonica Romana, a venue deeply connected with the tradition of twentieth-century Italian music and the figure of Alfredo Casella.

NEMA revisits the dialogue between Johann Sebastian Bach and Björk through new compositions, transcriptions and original reworkings: not a juxtaposition of genres, but the construction of a shared sonic territory between Baroque writing and pop avant-garde.

BachBjörk — Bank Austria Salon
19 maggio 2025
19 May 2025

BachBjörk

Bank Austria Salon · Vienna

Bank Austria Salon · Vienna

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BachBjörk approda a Vienna al Bank Austria Salon, portando per la prima volta fuori dall’Italia il progetto curatoriale di NEMA dedicato al confronto tra Bach e Björk.

Nel cuore di una città simbolo della tradizione musicale europea, il programma mette in tensione memoria e contemporaneità: nuove composizioni, arrangiamenti e riletture diventano il terreno su cui due universi lontani possono generare una nuova grammatica condivisa.

BachBjörk reaches Vienna at the Bank Austria Salon, taking NEMA’s curatorial project devoted to the dialogue between Bach and Björk outside Italy for the first time.

In a city emblematic of European musical tradition, the programme places memory and contemporaneity in tension: new compositions, arrangements and reworkings become the ground on which two distant universes can generate a new shared grammar.

BachBjörk — Fondazione Pietà de' Turchini
2 marzo 2025
2 March 2025

BachBjörk

Fondazione Pietà de’ Turchini · Napoli

Fondazione Pietà de’ Turchini · Naples

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Prima esecuzione di BachBjörk. Il progetto debutta alla Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli davanti a un pubblico numeroso, inaugurando il percorso che porterà successivamente NEMA a Vienna e Roma.

Il concerto mette in relazione Johann Sebastian Bach e Björk attraverso nuove composizioni e rielaborazioni originali, cercando una continuità profonda tra due mondi invece di un semplice effetto di contrasto. La forte risposta del pubblico conferma fin dalla prima esecuzione la capacità del progetto di tenere insieme ricerca curatoriale e immediatezza dell’ascolto.

Premiere of BachBjörk. The project debuts at the Fondazione Pietà de’ Turchini in Naples before a large audience, opening the path that would later take NEMA to Vienna and Rome.

The concert brings Johann Sebastian Bach and Björk into dialogue through new compositions and original reworkings, seeking a deep continuity between the two worlds rather than a simple effect of contrast. The strong audience response confirms from the first performance the project’s ability to combine curatorial research with immediacy of listening.

ReMozart — Fondazione Pietà de' Turchini
28 gennaio 2025
28 January 2025

ReMozart

Fondazione Pietà de’ Turchini · Napoli

Fondazione Pietà de’ Turchini · Naples

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ReMozart arriva alla Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli con un programma costruito intorno alla domanda che ha dato origine al progetto: cosa può ancora diventare Mozart quando il suo linguaggio viene trattato come materia viva?

Nuove commissioni, riletture e trasformazioni del repertorio mozartiano si intrecciano in un’unica drammaturgia, facendo emergere tensioni armoniche, timbriche e formali già presenti nella scrittura del compositore e proiettandole verso linguaggi contemporanei.

ReMozart reaches the Fondazione Pietà de’ Turchini in Naples with a programme built around the question that generated the project: what can Mozart still become when his language is treated as living material?

New commissions, reworkings and transformations of Mozart’s repertoire are woven into a single dramaturgy, bringing out harmonic, timbral and formal tensions already present in the composer’s writing and projecting them towards contemporary languages.

ReMozart — Accademia Chigiana
12 agosto 2024
12 August 2024

ReMozart | Anteprima

Accademia Chigiana · Siena

Accademia Chigiana · Siena

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A pochi mesi dalla propria fondazione, NEMA supera l’audizione ed è ammesso al corso di Innovation in Chamber Music della prestigiosa Accademia Chigiana.

Il percorso senese offre all’ensemble l’occasione di lavorare con David Krakauer e di confrontarsi su repertorio, identità e nuove pratiche della musica da camera. Il lavoro culmina nel concerto del 12 agosto all’interno della stagione della Chigiana, nel quale NEMA presenta in anteprima materiali di ReMozart insieme a un brano collettivo nato durante il corso.

Only a few months after its foundation, NEMA successfully passes the audition and is admitted to the Innovation in Chamber Music course of the prestigious Accademia Chigiana.

The Siena experience gives the ensemble the opportunity to work with David Krakauer and to reflect on repertoire, identity and new practices in chamber music. The course culminates in the concert of 12 August within the Chigiana season, where NEMA presents an early preview of materials from ReMozart together with a collective work created during the programme.

03 / Media
03 / Media
Ascolto · pubblicazioni · ricerca editoriale
Listening · publications · editorial research

Ascolto

Playlist, registrazioni e album dei progetti NEMA.

Listening

Playlists, recordings and albums from NEMA projects.

Pubblicazioni

Volumi e materiali editoriali nati dai progetti dell'ensemble.

Publications

Books and editorial materials developed from the ensemble's projects.

BachBjörk — publication

NEMA Ensemble BachBjörk

2025

Turchini Edizioni · ISBN 9788889491423

04 / Chi Siamo
04 / About
NEMA Identity

NEMA – Napoli Ensemble Musiche Attuali nasce a Napoli nel 2023 dall'incontro tra interpreti accomunati da una stessa esigenza: affrontare la musica del presente come uno spazio vivo di interpretazione, ricerca e costruzione del programma. L'ensemble riunisce flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte e direttore in una formazione stabile, pensata come un organismo cameristico nel quale esperienze differenti concorrono alla costruzione di un'identità comune. Nei percorsi dei suoi componenti convivono la grande tradizione orchestrale e cameristica, la musica contemporanea, l'improvvisazione, la composizione, le pratiche performative e la ricerca sul suono. Da questo incontro nasce il modo di lavorare di NEMA.

Il nome Musiche Attuali esprime una precisa idea artistica. Il punto di partenza è la musica di ricerca e la grande tradizione del Novecento e della contemporaneità; da qui lo sguardo si apre naturalmente verso repertori, epoche e linguaggi differenti. Nuove partiture, opere del passato, trascrizioni, elettronica e pratiche improvvisative possono così convivere nello stesso progetto e illuminarsi reciprocamente.

Il concerto diventa il luogo nel quale questa ricerca prende forma. Ogni programma nasce attorno a un'idea e viene sviluppato come un percorso unitario: la scelta delle opere, le commissioni, le trascrizioni e la loro successione concorrono alla costruzione di una precisa drammaturgia musicale. Lo stesso metodo può generare risultati poetici profondamente diversi, perché è il progetto, di volta in volta, a determinare il proprio suono.

Questa impostazione era riconoscibile già nel primo approccio dell'ensemble. Nel 2023 NEMA viene ammesso all'Accademia Musicale Chigiana, nell'ambito del corso Innovation in Chamber Music tenuto da David Krakauer, e proprio a Siena debutta. È in quel contesto che il gruppo approfondisce il rapporto tra pratica cameristica, progettazione artistica e nuovi modi di pensare il concerto: la linea poetica e l'identità cameristica, chiare sin dall'inizio, trovano un primo terreno di verifica e un primo riconoscimento istituzionale.

La prima espressione di questo approccio è ReMozart (2024), progetto nato attorno agli aspetti più inquieti, sperimentali e visionari della scrittura mozartiana. Le dissonanze, le libertà armoniche e le invenzioni strumentali di Mozart diventano il punto di partenza per nuove commissioni e riletture, facendo emergere una continuità creativa tra repertorio storico e scrittura contemporanea.

La ricerca si amplia con BachBjörk (2025), tappa fondamentale nella definizione dell'identità dell'ensemble. Bach e Björk diventano i due estremi di un terreno comune attraversato da arrangiamenti, nuove scritture e trasformazioni reciproche: elementi bachiani assumono colori provenienti dall'universo di Björk, mentre materiali della cantautrice islandese vengono riletti attraverso procedimenti e forme legati alla tradizione. È qui che l'ibridazione dei repertori diventa pienamente parte della poetica di NEMA e che l'idea stessa di repertorio acquista una dimensione più mobile e aperta.

Questo modo di costruire il concerto permette anche di rivolgersi a pubblici diversi attraverso la stessa proposta artistica. Chi conosce profondamente i repertori può seguire genealogie, rimandi e processi di trasformazione; chi incontra queste musiche per la prima volta può entrare nel progetto attraverso il suono, il contrasto, la narrazione e la forza complessiva del percorso. La musica di ricerca resta il centro, ma il concerto diventa uno spazio nel quale esperienze e sensibilità differenti possono incontrarsi naturalmente.

Con Resonant Bends (2025–26) questa pratica raggiunge una nuova maturità e, allo stesso tempo, produce un esito poetico completamente differente. Il progetto prende avvio dallo Spettralismo e dalle sue genealogie, attraversando Debussy, Messiaen, Murail, Scelsi e autori contemporanei. Il programma utilizza il pensiero spettrale come una lente attraverso cui osservare il suono, le sue trasformazioni e le continuità che attraversano epoche diverse.

Qui il carattere teatrale e trasversale di BachBjörk lascia spazio a un'esperienza più immersiva e percettiva: elettronica, repertorio storico, nuova musica e improvvisazione coordinata concorrono a costruire un unico arco sonoro. Anche il processo creativo diventa sempre più collettivo, attraverso proposte e contributi provenienti dai diversi componenti dell'ensemble. Resonant Bends mostra così con particolare chiarezza il principio che attraversa tutta l'esperienza di NEMA: un metodo curatoriale riconoscibile capace di generare, ogni volta, mondi musicali differenti.

Nel 2026 NEMA è stato selezionato tra cinque ensemble internazionali per la Young Ensemble Academy di Ensemble Modern a Francoforte. Due settimane di coaching, prove, workshop e nuove produzioni accanto ai musicisti di Ensemble Modern hanno rappresentato un ulteriore passaggio nella crescita del gruppo e nel consolidamento di un modo di lavorare fondato sull'ascolto, sulla responsabilità cameristica e sulla costruzione collettiva dell'interpretazione, culminando in due concerti pubblici nella stagione della storica istituzione francofortese, a Francoforte e a Offenbach.

I suoi progetti sono inoltre stati presentati presso l'Accademia Musicale Chigiana, la Fondazione Pietà de' Turchini, il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, l'Accademia Filarmonica Romana e il Bank Austria Salon di Vienna.

NEMA – Napoli Ensemble Musiche Attuali was founded in Naples in 2023 by performers united by the same need: to approach the music of the present as a living space for interpretation, research and programme-building. The ensemble brings together flute, clarinet, violin, cello, piano and conductor in a stable formation conceived as a chamber organism in which different experiences contribute to a shared identity. The backgrounds of its members encompass the great orchestral and chamber traditions, contemporary music, improvisation, composition, performance practice and research into sound. NEMA's way of working grows out of this encounter.

The name Musiche Attuali expresses a precise artistic idea. Its starting point is experimental music and the major traditions of the twentieth century and the present; from there, the ensemble naturally opens its perspective towards different repertoires, periods and languages. New scores, works from the past, transcriptions, electronics and improvisational practices can therefore coexist within the same project and illuminate one another.

The concert is the place where this research takes shape. Each programme grows from an idea and is developed as a unified path: the choice of works, commissions, transcriptions and their sequence all contribute to a precise musical dramaturgy. The same method can produce profoundly different poetic outcomes, because each project determines its own sound.

This approach was already recognisable in the ensemble's earliest work. In 2023 NEMA was admitted to the Accademia Musicale Chigiana for David Krakauer's Innovation in Chamber Music course and made its debut in Siena. There the group explored the relationship between chamber practice, artistic planning and new ways of conceiving the concert: its poetic direction and chamber identity, clear from the outset, found their first field of testing and first institutional recognition.

The first expression of this approach was ReMozart (2024), a project centred on the more restless, experimental and visionary aspects of Mozart's writing. Dissonances, harmonic freedoms and instrumental inventions became the starting point for new commissions and reinterpretations, revealing a creative continuity between historical repertoire and contemporary composition.

The research expanded with BachBjörk (2025), a fundamental stage in defining the ensemble's identity. Bach and Björk became the two extremes of a shared territory crossed by arrangements, new works and reciprocal transformations: Bach-derived elements acquired colours from Björk's universe, while the Icelandic artist's materials were reread through processes and forms linked to tradition. Here the hybridisation of repertoires became fully part of NEMA's poetics, and the very idea of repertoire acquired a more mobile and open dimension.

This way of constructing a concert also enables the ensemble to address different audiences through the same artistic proposition. Listeners deeply familiar with the repertoire can follow genealogies, references and processes of transformation; those encountering this music for the first time can enter the project through sound, contrast, narrative and the overall force of the journey. Experimental music remains at the centre, while the concert becomes a space in which different experiences and sensibilities can meet naturally.

With Resonant Bends (2025–26), this practice reaches a new maturity while producing a completely different poetic result. The project begins with Spectralism and its genealogies, moving through Debussy, Messiaen, Murail, Scelsi and contemporary composers. Spectral thought becomes a lens through which to observe sound, its transformations and the continuities crossing different periods.

Here the theatrical and transversal character of BachBjörk gives way to a more immersive and perceptual experience: electronics, historical repertoire, new music and coordinated improvisation contribute to a single sonic arc. The creative process also becomes increasingly collective through proposals and contributions from the different members of the ensemble. Resonant Bends therefore makes especially clear the principle running through NEMA's entire experience: a recognisable curatorial method capable of generating different musical worlds each time.

In 2026 NEMA was selected as one of five international ensembles for Ensemble Modern's Young Ensemble Academy in Frankfurt. Two weeks of coaching, rehearsals, workshops and new productions alongside Ensemble Modern musicians marked a further stage in the group's development and in consolidating a working method based on listening, chamber-music responsibility and the collective construction of interpretation, culminating in two public concerts within the season of the historic Frankfurt institution, in Frankfurt and Offenbach.

NEMA's projects have also been presented at the Accademia Musicale Chigiana, Fondazione Pietà de' Turchini, Conservatorio San Pietro a Majella in Naples, Accademia Filarmonica Romana and the Bank Austria Salon in Vienna.